Centro Residenziale di Flavon - Casa Padre Angelo

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Centro Residenziale di Flavon

Centro Residenziale di Flavon -" Casa Ida Kofler"
    
RESIDENZA IDA KOLFER FLAVON
PROGETTO ACCOGLIENZA RICHIEDENTI  PROTEZIONE INTERNAZIONALE

L'associazione Casa accoglienza alla vita padre Angelo opera nella seconda accoglienza del progetto provinciale per i richiedenti protezione internazionale.  
L'area territoriale di intervento è la Val di Non dove gestisce una struttura a Flavon e 11  appartamenti su 7 Comuni della Val di Non e uno su Trento per due donne con minori in cohousing: importo ricevuto nel 2017 con determinazione PAT-Cinformi n.260 di 248.537,01 Euro. Dal primo gennaio 2018 l'Associazione gestisce solamente il centro Residenziale Ida Kofler di Flavon e l'alloggio per le due ospiti richiedenti protezione a Trento.

Progetto provinciale richiedenti protezione internazionale
Il richiedente protezione internazionale è la persona che, fuori dal paese di origine, presenta ad un altro Stato domanda di protezione, secondo i criteri riconosciuti dalla convenzione  di Ginevra del 1951.  
I richiedenti protezione internazionale vengono redistribuiti sul territorio nazionale in base alla popolazione, al PIL (prodotto interno lordo) e al numero di richiedenti già presenti nelle diverse aree del paese. Secondo questa ripartizione, al Trentino spetta circa lo 0,9% dei profughi accolti a livello nazionale (83 migranti ogni 10.000 persone soccorse in mare).  
Logistica del progetto di accoglienza in Trentino:
  
  • PRONTA ACCOGLIENZA: (hub di smistamento) tempo limitato all'identificazione e ai controlli sanitari.
  • PRIMA ACCOGLIENZA: in attesa di compilare il C3 ( documento che formalizza la richiesta di protezione internazionale) e di ottenere il primo permesso di soggiorno, i richiedenti vengono ospitati presso grandi strutture site a Trento e Rovereto.
  • SECONDA ACCOGLIENZA: Una volta ottenuto il permesso di soggiorno i ragazzi vengono spostati in strutture più piccole o in appartamenti sparsi sul territorio Trentino.
 
I richiedenti accolti hanno diritto a vitto, alloggio, assistenza legale, assistenza psicologica e otto ore di corso di italiano alla settimana.

Tipo di utenza
La struttura di Flavon e l'appartamento di Trento, accolgono donnne e madri richiedenti protezione internazionale inserite nel progetto provinciale, arrivate in Italia da circa sei mesi e precedentemente accolti nelle strutture di prima accoglienza. L'età media delle donne accolte è di 24 anni e provenienti da diversi paesi africani e asiatici.
    
Descrizione della struttura ( caratteristiche, spazi, ecc..)
La struttura è disposta su 3 piani:
  • PIANO TERRA: cucina, dispensa, sala da pranzo, sala socializzazione, bagno.
  • PRIMO E SECONDO PIANO: 8 stanze da due posti con bagno privato, guardaroba e magazzino
  • TERZO PIANO: 3 stanze da due posti con bagno privato, ufficio degli operatori, stanza degli operatori
 
Inoltre è dotata di un cortile privato al momento dedicato a girdino e spazio giochi.

Disponibilità di posti
Struttura residenziale: 21 persone massimo, tra adulti e minori


Operatività in atto:
- Percorsi di sostegno e supporto, alla genitorialità e all'autonomia
- Percorsi sulla legalità
- Attività ludiche e di integrazione
- Promozione dell'accoglienza nelle scuole e nelle varie realtà presenti sul territorio
- Ricerca di occasioni di tirocinio\stage o di lavoro
- Sostegno nell'iter legale di richiesta di protezione internazionale
- Accompagnamento ai Servizi
- Rapporti con il territorio ospitante e le comunità locali
- Lavoro di rete con psicologhi, avvocati, medici
 
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