Casa Padre Angelo

Vai ai contenuti

Menu principale:


Uscito il bando Servizio Civile Nazionale 2018

il nostro progetto mette a disposizione

4 posti con vitto qui a TRENTO

<-------- CLICCA SUL LOGO _ trovi

il sito provinciale che ti dà tutte le indicazioni!


sul logo del Nazionale il collegamento al bando, clicca ------>

devi scegliere il tuo progetto entro il 28 settembre

PARTENZA PREVISTA PER IL PRIMO dicembre 2018



Alla nostra pagina dedicata al servizio civile

trovi tutte le informazioni necessarie

MA SOPRATTUTTO vieni a trovarci




Se puoi, contribuisci con il 5x1000 Codice Fiscale 960 41 500 222
Per donazioni: Conto corrente bancario c/o Cassa Rurale di Lavis Val
di CembraCodice IBAN: IT24U0812001802000004400104

Casa accoglienza alla vita “P.Angelo”
viale Bolognini,28 ma ingresso via Adamello, 1 – 38122 Trento

Tel. E FAX:    0461.925751

e-mail:    info@casapadreangelo.it

  Sito web:    www.casapadreangelo.it
Presidente:     dott. Antonio Mazza
 Direttore:     dott. Carlo Pasolli

Orario apertura uffici
8.30-12/12.30-16.30 (da lunedì a venerdì)
Operatore presente 24 ore su 24, tutto l’anno.

clicca qui e trovi CARTA DEI SERVIZI e BrEs bilancio responsabilità etico sociale


Breve storia, finalità e mission  

   L'Associazione "Casa Accoglienza alla Vita P.Angelo" onlus è un'organizzazione che si pone come finalità il dare risposta di tipo residenziale a bimbi, anche nascituri, con madri in situazioni di temporanea difficoltà.

  Nata inizialmente come parte integrante del Centro Aiuto alla Vita, dal 1995 si è resa autonoma e oggi è un servizio alla persona convenzionato con la Provincia Autonoma di Trento. A partire dallo scopo statutario di una solidarietà sociale e di impegno civile, si pone l'obiettivo primario di prevenire e rimuovere le situazioni di bisogno che ostacolano l'accoglienza della vita e il sereno svolgersi della crescita del bambino.

  Attraverso percorsi educativo-formativi che favoriscano la maternità consapevole e responsabile, si intende offrire alle madri ospiti della comunità, l'opportunità di un'esperienza che rafforzi, recuperi, valorizzi le loro competenze affettive, relazionali, di cura e tutela del proprio bambino, non trascurando la componente culturale legata all'esperienza della maternità.

  Un aspetto rilevante nel percorso di recupero di una piena autonomia nella cura del proprio figlio e nella propria progettualità di vita, è legato al supportare la donna nella sua identità di madre lavoratrice, soggetto a cui riconoscere opportunità lavorative, con relativi diritti e doveri. La tutela del minore poi comporta anche un mettersi in relazione con la figura del padre, spesso relegata sullo sfondo di una multiproblematicità che si ripercuote sulla qualità di vita del bambino e della madre accolti.

La Casa di Accoglienza rappresenta un luogo significativo anche per esperienze di volontariato formative rivolte a giovani impegnati socialmente e per esperienze di tirocinio e di stage.


NEWS:
1. La Diocesi di Trento grazie all'8X1000 raccolti dalla CEI, ha stanziato un finanziamento alla nostra Associazione per il seguente progetto: l'allestimento, accanto al Residneziale, di un nuvo spazio con criteri pedagogici dedicato per madri e minori, ma anche per le visite con  persone esterne alla casa. L'acquisto di giochi didattici/educativi per diverse fasce d'età da utilizzare nello spazio visite, ma anche nello spazio bimbi del residenziale adiacente; un ciclo di due incontri in settimana durante i prossimi 5 mesi  con un Pedagogista esterno per formare anche operatori e mamme sul corretto utilizzo di tali spazi e giochi.
    
La nostra Associazione ha incaricato di recente la Cooperativa Coccinella, da anni esperta nella progettazione di spazi aggregativi\socializzanti, multifunzionali e flessibili, esperta nell'avvio e gestione di Nidi privati e riconosciuti, di riprogettare gli spazi al piano terra attigui al Residenziale. Inizio dei "lavori" a maggio.

    
2. appena partito il percorso formativo Do.l.c.i. ideato dall'Associazione, in partenariato con ALFID (www.alfid.it), ma progettato, costruito e realizzato con Fidia S.r.l. (www.fidiaweb.net) che ne è il capofila, è finalizzato al  reinserimento sociale e professionale attraverso l'acquisizione di competenze per le attività di bar-pasticceria-bistrot. L'iniziativa si rivolge a 10 donne in età lavorativa, ospiti del nostro centro residenziale e non, con precedenza per disoccupate residenti in Provincia di Trento, prese in carico dai servizi sociali territoriali. Il percorso si svolge da marzo 2018 per 284 ore, prevista indennità di partecipazione, buoni pasto.

L'iniziativa è realizzata nell'ambito del P.O.FSE 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento grazie al sostegno del Fondo sociale europeo, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu